Olivastro (olea oleaster) – Olivo (olea europea)

Olivo (Olea Europea) – Olivastro (olea oleaster)

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Pianta longeva, generosa molto resistente alla calura ed alla siccità, in Italia trova la sua collocazione ideale nel centro-sud, ma è abbastanza comune anche al nord in prossimità dei laghi. Appartiene alla  famiglia delle oleacee.
E’ un’essenza abbastanza rustica e resistente, sempreverde, di facile coltivazione e facilmente reperibile in commercio ed in natura dove nasce spontanea (olivastro).

ESPOSIZIONE: sempre fuori al sole….

Inverno: all’esterno sempre, coprire a limite il vasetto di coltivazione per proteggere le radici da eventuali gelate, in particolare per le regioni del nord, dove consiglio di ripararla in serra fredda.

Primavera/Estate: sempre fuori, al sole pieno, facendo attenzione solo ai periodi di sole e caldo intenso, durante il quale è meglio coprire il vaso con della carta argentata per non far alzare la temperatura sulla radici, altrimenti sotto una copertura ombreggiata.

SUBSTRATO/IRRIGAZIONE: neutro, pomice 80% e t.u. 20% oppure pomice al 100%, oppure 40% agriperlite – 40%pomice-20% t.u. Innaffiare solo quando a tatto si sente il terriccio asciutto.

POTATURA/CIMATURA/DEFOGLIAZIONE: . La potatura su questa essenza la si può fare sia in inverno (in particolare quella importante) che in primavera/estate.
La cimatura (o pizzicatura) la si può operare durante il periodo di vegetazione, eliminando l’apice vegetativo, bloccando così la crescita longitudinale del ramo e conservando uno spazio ridotta tra gli internodi (già di per se accettabile). La defogliazione la si può fare dopo la maturazione completa del germoglio, quando si intravedono le gemma ascellari già costituite..questo ovviamente nel periodo di vegetazione.

CONCIMAZIONI: titolata in azoto (N) in primavera e titolata in fosforo e potassio (PK) da settembre a novembre, altrimenti utilizzare un concime bilanciato sempre (tipo NPK 6,6,6). Per approfondire l’argomento concimazione consiglio di dare un’occhiata qui: https://laviadelbonsai.wordpress.com/concimazione/

RINVASO: ogni 3 anni.

LEGATURA PER EDUCAZIONE DEI RAMI: durante il periodo vegetativo o quello invernale.

RIPRODUZIONE: per seme, per talea e per margotta, in genere ha una buona percentuale di radicazione.

PATOLOGIE: l’olivastro/olivo , se coltivato mediamente bene, non è soggetto a patologie particolari, tranne nel periodo autunnale in cui viene facilmente interessato dalla margaronia, piccoli bruchetti che smangiucchiano gli apici dei nuovi germogli.
Altro nemico potrebbe essere la cocciniglia mezzo pepe, nonché patologie tipo l’occhio del pavone. Usare insetticidi sistemici quando si rileva la presenza di insetti e trattare preventivamente, nel periodo invernale, con poltiglia bordolese o rameici in genere, per quel che riguarda le patologie di origine crittogamiche.