Pseudocydonia sinensis

 

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PSEUDOCYDONIA SINENSIS
Appartiene alla famiglia delle rosacee, essenza abbastanza facile da reperire, si adatta benissimo ad ogni clima e rappresenta per me una pianta di facile coltivazione utilizzando le tecniche per bonsai.
ESPOSIZIONE: sempre fuori al sole.
Inverno: all’esterno sempre, coprire a limite il vasetto di coltivazione per proteggere le radici da eventuali gelate, in particolare per le regioni del nord

Primavera/Estate: sempre fuori, al sole pieno, facendo attenzione solo ai periodi di sole e caldo intenso, durante il quale è meglio coprire il vaso con della carta argentata per non far alzare la temperatura sulla radici, altrimenti sotto una copertura ombreggiata.

SUBSTRATO/IRRIGAZIONE: neutro, pomice 80% e t.u. 20% oppure pomice al 100%, oppure 40% agriperlite – 40%pomice- 20% t.u. Innaffiare solo quando a tatto si sente il terriccio asciutto.

POTATURA/CIMATURA/DEFOGLIAZIONE: …. La potatura su questa essenza la si può fare sia in inverno (in particolare quella importante) che in primavera/estate.
La cimatura (o pizzicatura) la si può operare durante il periodo di vegetazione, eliminando l’apice vegetativo, bloccando così la crescita longitudinale del ramo e conservando uno spazio ridotta tra gli internodi. La defogliazione la si può fare dopo la maturazione completa del germoglio, quando si intravedono le gemma ascellari già costituite..questo ovviamente nel periodo di vegetazione. Unico problema è che le continue potature potrebbero scoraggiare la fioritura.

CONCIMAZIONI: titolata in azoto (N) in primavera e titolata in fosforo e potassio (PK) da settembre a novembre, altrimenti utilizzare un concime bilanciato sempre (tipo NPK 6,6,6). Per approfondire l’argomento concimazione consiglio di dare un’occhiata qui:
https://laviadelbonsai.wordpress.com/concimazione/

RINVASO: ogni 3 anni.

LEGATURA PER EDUCAZIONE DEI RAMI: durante il periodo vegetativo o quello invernale.

RIPRODUZIONE: per seme, per talea, e per margotta, in genere ha una buona percentuale di radicazione.

PATOLOGIE: se coltivata mediamente bene, non è soggetta a patologie particolari.
Usare insetticidi sistemici quando si rileva la presenza di insetti o con acaricidi quando si rileva la presenza degli stessi.
Trattare preventivamente, nel periodo invernale e nel periodo primavera inoltrata con poltiglia bordolese o rameici in genere, per qual che riguarda le patologie di origine crittogamiche per le quali, in quanto rosacea, potrebbe andar incontro.

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