Quercia

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Le specie più diffuse lavorate a bonsai sono: il Quercus robur, il Quercus cerris, il Quercus frainetto e il Quercus pubescens.  Essendo una pianta robusta e longeva, se in buona salute, si presta bene per questo tipo di coltivazione. Le caratteristiche naturali che ne fanno un buon materiale per l’educazione a bonsai sono tronco possente e radici forti, la cui base può essere facilmente modellata. Il tronco risulta gradevole soprattutto se conico e maturo. Le foglie sono generalmente piccole nelle varietà sempreverdi, più grosse nelle caducifoglie. Radici possenti, tronco massiccio e foglie medie danno origine a stupendi esemplari di grandi dimensioni.

ESPOSIZIONE: sempre fuori al sole….
Inverno: all’esterno sempre, coprire a limite il vasetto di coltivazione per proteggere le radici da eventuali gelate e nevicate, in particolare per le regioni del nord.
Primavera/Estate: sempre fuori, al sole pieno, facendo attenzione solo ai periodi di sole e caldo intenso, durante il quale è meglio coprire il vaso con della carta argentata per non far alzare la temperatura sulla radici, altrimenti sotto una copertura ombreggiata (SOLUZIONE MIGLIORE)

SUBSTRATO/IRRIGAZIONE: neutro, pomice 80% e t.u. 20% oppure pomice al 100%, oppure 40% agriperlite – 40%pomice-20% t.u. Innaffiare solo quando a tatto si sente il terriccio asciutto.

POTATURA/CIMATURA/DEFOGLIAZIONE: . La potatura su questa essenza la si può fare sia in inverno (in particolare quella importante) che in primavera/estate. La cimatura (o pizzicatura) la si può operare durante l’inizio del periodo di vegetazione, eliminando l’apice vegetativo (molto influente sulle querc), bloccando così la crescita longitudinale del ramo e conservando uno spazio ridotta tra gli internodi (già di per se accettabile). La defogliazione la si può fare dopo la maturazione completa del germoglio, quando si intravedono per bene le gemme ascellari ..questo ovviamente nel periodo di vegetazione, più o meno intorno alla fine di Agosto, inizio settembre.

CONCIMAZIONI: titolata in azoto (N) in primavera e titolata in fosforo e potassio (PK) da settembre a novembre, altrimenti utilizzare un concime bilanciato sempre (tipo NPK 6,6,6). Per approfondire l’argomento concimazione consiglio di dare un’occhiata qui: https://laviadelbonsai.wordpress.com/concimazione/

RINVASO: ogni 3 anni.

LEGATURA PER EDUCAZIONE DEI RAMI: durante il periodo vegetativo. Se filata durante la dormienza invernale si rischia di perdere i rami interessati.

RIPRODUZIONE: per seme, per talea e per margotta, in genere non è un’essenza semplice da far attecchire.

PATOLOGIE: la quercia, se coltivato mediamente bene, non è soggetto a patologie particolari, tranne nel periodo estivo quando diventa facile preda di parassiti quali il ragnetto rosso. Usare all’occorrenza degli acaricidi specifici quando si rileva la presenza degli stessi. Nel periodo invernale, si consiglia di fare trattamenti preventivi (almeno 1) con poltiglia bordolese o rameici in genere, per quel che riguarda le patologie di origine crittogamiche. Se tenuta in posizione ombreggiata ed umida potrebbe comparire il mal bianco o oidio (trattare cmq preventivamente con rameico).

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